Qualche giorno fa ho letto l’articolo di Paolo, e sono rimasta davvero senza parole…
Te lo riporto qui…

 

Ma c’è davvero chi pensa che se si affida ad un consulente vuoldire che non è bravo?
Niente di piú sbagliato.
Anzi, è proprio il contrario.

Dalla mia esperienza sono proprio gli imprenditori più in gamba che, arrivati ad un certo punto, si rendono conto che hanno bisogno di nuove competenze in azienda.

 

Hanno bisogno di avere subito, a portata di mano, nuove competenze, nuove idee, nuovi strumenti, altri punti di vista. Esperienza.

 

 

E capiscono anche che si, potrebbero fare da soli, ma sarebbe un percorso lungo, fatto di errori, tortuoso… con l’enorme rischio di distogliere energie preziose alla conduzione dell’impresa.

 

Ciò mi esorta a parlarti di una recente esperienza che ho fatto in azienda.
Un’azienda di Milano, la Ramcro SpA, produttrice di cavi speciali ad alte prestazioni, tra i quali cavi resistenti al fuoco, cavi per la strumentazione e controllo ad alta tecnologia e per applicazioni in condizioni ambientali estreme.

Non è una società in crisi, tutt’altro.

Ha un fatturato che vanta tassi di crescita a due cifre, con prospettive di crescita concrete, nonostante nel settore ci siano concorrenti molto più di grandi di lei, dei veri e propri giganti, multinazionali il più delle volte quotate in borsa.

Concorrenti che fanno paura.

Ma, al contrario dei suoi concorrenti, Ramcro SpA è di proprietà di una famiglia, imprenditori da generazioni.

 

In due giorni in azienda ho avuto il piacere di conoscere la socia fondatrice, suo figlio (attuale amministratore), altri membri della famiglia, preziosi collaboratori.
Una tipica impresa italiana… proprio come la tua.

Assieme ad altri colleghi sono stata due giorni in questa azienda.
Innanzitutto ho visitato la produzione.
Operai che vanno e vengono.
Macchinari che lavorano incessantemente venti ore al giorno.
Odore di fabbrica.
Prodotto eccezionale.

Ogni fase della produzione viene accuratamente pensata e realizzata, niente viene lasciato al caso.
Ogni materiale utilizzato, dalla materia prima al prodotto finito, viene continuamente testato e costantemente migliorato.
E in quel momento ho capito perchè questa piccola impresa italiana da del filo da torcere ai grandi colossi.
Non c’è niente da fare… l’eccellenza italiana si riconosce subito.

 

Ma perché questo imprenditore, così capace e di successo, ha consultato dei professionisti?

 

 

Perché nonostante sia laureato, vanti quarant’anni di esperienza nell’impresa di famiglia e un’enorme competenza tecnica, sapeva che se voleva mettere il turbo alla crescita della sua impresa aveva bisogno di competenze nuove.

 

 

La società ha piani di espansione ambiziosi, e c’è bisogno di capire come attuarli.

► Fin dove spingersi, tenuto conto della concorrenza?

► É meglio diversificare la produzione, o focalizzarsi solo su una tipologia di cavo in particolare?

► E’ sufficiente rivolgersi al mercato italiano, o è profittevole produrre anche in altri Paesi, se non in altri continenti?

► Quali sono i punti di forza da enfatizzare, i motivi per i quali i clienti decidono di comprare da questa impresa, anche se più costosa, invece che dalla concorrenza

► Quali sono i punti di debolezza a cui cercare di porre rimedio?

 

Sono tutte questioni che meritano analisi, approfondimento, attenzione, per non lasciare nulla al caso e prendere così decisioni consapevoli.
Basta una decisione avventata per mettere a repentaglio anni e anni di duro lavoro.

In due giorni di lavoro abbiamo trovato tante risposte alle domande di cui sopra, che ovviamente non posso riportarti per segretezza professionale.
Ma per me è importante trasmetterti un concetto: è possibile, anzi indispensabile, fare le cose in modo diverso rispetto a come si sono fatte finora.

 

E’ stata per me anche una preziosa occasione per applicare dal vivo alcuni strumenti che già conoscevo.

Mi spiego meglio.

Come forse ormai saprai, il mio lavoro consiste nell’aiutare gli imprenditori a definire la loro strategia imprenditoriale, esplicitare le azioni da intraprendere, misurare i risultati ottenuti.

Per fare questo, da ormai mesi studio e approfondisco testi, materiali, corsi, soprattutto in lingua inglese perchè mi avvalgo di metodologie che (ahimè) è rarissimo trovare in Italia, spesso confinate in pochi ambienti accademici.

Perché? Bella domanda…

Dalla mia, senza farmi troppe domande, ho cercato di capire come questi strumenti possano essere applicati con successo anche alle imprese italiane, che come puoi immaginare hanno caratteristiche, problematiche e risorse a propria disposizione completamente diverse rispetto a quelle di altri Paesi.

E questa esperienza mi ha confermato che anche gli strumenti di consulenza più evoluti possono essere facilmente adattati alla realtà italiana.

Non amo infatti, al contrario di altri, fare consulenza avvalendomi del “secondo me”; mi avvalgo di un sistema di misurazione aziendale costruito su misura che non dipenda necessariamente dai dati di bilancio, ma che sia in grado di determinare con precisione le performance della tua impresa.

Che tu sia una SpA, un’impresa commerciale, un libero professionista o un artigiano.

 

Da qualche giorno ho deciso di proporre il mio metodo di lavoro anche ai lettori del mio blog.

Se vuoi, posso aiutarti a capire di più della tua impresa, a mettere in luce le zone d’ombra, a darti strumenti che ti consentano di misurare le performance della tua impresa e prendere così decisioni più consapevoli. Avrai il mio supporto passo passo.

Purtroppo però, al momento posso aiutare solo dieci imprenditori.

Si, hai capito bene. Solo dieci.

Perchè posso aiutare solo un numero limitato di imprenditori?

Perchè il mio tempo è limitato a 24 ore giornaliere.

Quindi, se sei davvero interessati a migliorare da subito il tuo business, contattami qui prima che qualcun altro ti rubi il posto (e poi non dire che ti avevo avvisato!)

 

A presto!

Assunta

 

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