Oggi voglio parlarti di un argomento di assoluta importanza, il punto di partenza per poter essere un imprenditore consapevole dei propri numeri e in grado di avere il pieno controllo sulla tua azienda.

Sì, perché ormai sai benissimo come la penso.
Oggi non è neanche lontanamente pensabile fare impresa senza avere la completa padronanza dei numeri che davvero contano e poter prendere così le decisioni strategiche per sviluppare la propria azienda.

Qual è il vero lavoro dell’imprenditore?

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È PRENDERE DECISIONI.

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E come si possono prendere decisioni consapevoli senza conoscere i numeri della propria impresa?

Ovviamente… NON SI PUÒ!

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È come pensare di poter guidare una macchina con gli occhi bendati, e sperare di arrivare a destinazione sani e salvi…
…anche se in fondo sai benissimo che ti schianterai alla prima curva.

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Se non conosci i numeri della tua azienda non puoi sapere come stanno DAVVERO le cose in azienda.
E se non sai come stanno le le cose in azienda, allora anche le decisioni che prenderai solo sulla base delle tue “sensazioni” saranno inevitabilmente sbagliate.

E cosa comporta questo?

Comporta fare grandi investimenti in marketing con l’obiettivo di acquisire nuovi clienti, quando in realtà stai vendendo i tuoi prodotti sottocosto e giorno dopo giorno accumuli perdite.

Comporta bruciare letteralmente la poca liquidità che hai a disposizione, senza che tu non te ne renda neanche conto.

Comporta far morire la tua azienda di una morte lenta e dolorosa, dando la colpa a tasse, concorrenti agguerriti e clienti difficili, quando invece i REALI motivi sono ben altri (e tu avresti potuto fare qualcosa per salvarla).

Non sai quanti imprenditori ho conosciuto in vita mia, che a causa della loro incolpevole ignoranza si sono trovati a dover chiudere la loro impresa, il loro sogno incompiuto…
(Ah Assunta… se solo avessi saputo queste cose prima!)

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Non smetterò mai di ripeterlo.
È impossibile fare impresa senza conoscere i NUMERI della tua azienda.

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So benissimo che tutto questo potrebbe sembrarti assurdo.
In fondo nessuno ti ha detto – quando hai preso la coraggiosa decisione di metterti in proprio, o magari hai “ereditato” l’azienda di famiglia – che avresti dovuto metterti li e capirne di numeri.

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“Assunta, aspetta un attimo.
Ma non è compito del mio commercialista?
In fondo, cosa lo pago a fare?”

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NEIN. Risposta sbagliata.

E’ vero che l’89% del dei Dottori Commercialisti è specializzato nella tenuta della contabilità e del bilancio (non lo dico io, ma uno studio della Fondazione nazionale dei Commercialisti).

Ma il commercialista ti fa la contabilità e ti risolve le rogne burocratiche. Punto.

Non è nelle sue competenze gestire l’azienda al posto tuo.

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L’imprenditore sei tu.

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Ed è quindi una tua responsabilità imparare a leggere ed interpretare correttamente i numeri della tua azienda, affinché tu possa prendere consapevolmente le giuste decisioni per far decollare il tuo business.

Ed è proprio questo il mio ruolo.
Ho scelto di diventare una consulente proprio per affiancarti in questo percorso di lettura e interpretazione dei tuoi numeri, e sulla base di questi strutturare una strategia specifica per lo sviluppo della tua azienda.

Ma torniamo a noi.

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Il primo presupposto per avere i numeri completi della tua azienda è avere la CONTABILITÀ ORDINARIA.

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Grazie alla contabilità ordinaria il tuo commercialista non solo registra le fatture di vendita e di acquisto, ma anche gli incassi e i pagamenti… praticamente, tutto.

Solo avendo i dati completi, infatti, puoi avere la situazione sotto controllo.

Ora, l’enorme problema che abbiamo in Italia è che la maggior parte delle imprese decidono di adottare la contabilità semplificata.

Perché?

Perché pur di farti risparmiare qualche soldo ti viene consigliata la contabilità semplificata, che è sostanzialmente la contabilità minima prevista per legge ai fini fiscali.

Peccato che nessuno ti dica che della contabilità semplificata non è neanche lontanamente sufficiente per poter gestire la tua azienda.

E’ vero che con la contabilità semplificata risparmi qualche centinaia di euro all’anno…
Ma è altrettanto vero che non hai il controllo di NULLA.

Cosa intendo?

Se hai adottato la contabilità semplificata non hai un bilancio completo, ma soltanto il conto economico.

Il conto economico è il prospetto che riepiloga soltanto i costi e i ricavi della tua attività.

Dal conto economico puoi vedere il fatturato, cioè tutto quello che hai venduto nell’anno, e al massimo l’utile d’esercizio, cioè quello che ti rimane dopo aver tolto tutti i costi.

Attenzione a questo passaggio però.

Il conto economico NON ti dice quanti debiti hai da pagare NE’ quanti crediti devi ancora riscuotere.
Il conto economico NON ti dice quali investimenti hai fatto in azienda e quali finanziamenti hai richiesto, e quindi non puoi sapere quanto vale la tua azienda.

Non solo.

Il conto economico di una contabilità semplificata viene redatto secondo principi fiscali, non civilistici.

Quindi, non sei neanche in regola con la legge.

Se infatti le cose dovessero andare male in azienda e un fornitore, per farti dispetto, chiede il tuo fallimento (cosa più frequente di quanto pensi), non puoi chiedere neanche di essere esonerato dalla procedura fallimentare.

Cosa intendo? Leggi tu stesso.

Se sei in contabilità semplificata, come puoi dimostrare che i tuoi debiti non sono superiori a cinquecentomila?

Semplice. Non puoi. Perché ti manca lo Stato Patrimoniale.
Quindi sarai assoggettato a fallimento, anche se in realtà potresti essere esonerato.

E dato che la procedura fallimentare prevede l’obbligo di depositare le scritture contabili (=bilancio completo, che tu non hai), potresti anche essere condannato per bancarotta documentale.

Quindi, lo ribadisco.

Solo se adotti la contabilità ordinaria potrai avere il bilancio COMPLETO di tutti e 3 i prospetti contabili:

# Stato patrimoniale, per conoscere crediti e debiti, nonché il patrimonio aziendale;

# Conto economico, per conoscere i ricavi e i costi effettivamente sostenuti;

# Rendiconto finanziario, per analizzare i flussi di cassa generati e assorbiti nell’anno.

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Cosa devi fare allora adesso?

Devi procurarti immediatamente il tuo bilancio aggiornato, composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto economico e dal Rendiconto finanziario, e cominciare a leggerli e analizzarli per comprendere il reale stato di salute della tua azienda.

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Se non sai da che parte cominciare e stai cercando un consulente che ti affianchi e ti aiuti a fare chiarezza nei numeri della tua azienda puoi contattarmi per una consulenza personalizzata, cliccando qui.

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