Una delle cose che mi riusciva fare meglio quando andavo a scuola era “giocare con i numeri”.

I numeri possono essere sommati, sottratti, moltiplicati e divisi…

Possono essere diversamente aggregati, disaggregati, espressi in percentuale…

Li puoi guardare da sotto, da sopra…

Non ci crederai, ma il sabato sera, mentre gli altri andavano in giro a fare baldoria…

Io rimanevo ben volentieri a casa a fare gli esercizi di ragioneria, a mano, litigando con le colonne del dare e dell’avere, con gli schemi contabili, le riclassificazioni, etc..

Erano anni in cui i computer ancora non erano cosi diffusi, e avevo a mia disposizione solo carta e calcolatrice.

Per me era appassionante, come sfidare un rompicapo…

Quel passatempo mi e’ stato poi estremamente utile quando si e’ trattato di mettere mano nei numeri delle imprese per ricavarne informazioni utili per la loro gestione.

Eh si…

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Ci sono ancora tanti imprenditori che pensano di gestire la propria impresa senza avere la minima conoscenza del loro bilancio.

Non mi stancherò mai di ripeterlo.

Senza avere sotto al naso i numeri del tuo bilancio, non puoi sapere le cose come stanno DAVVERO.

Quindi non puoi prendere decisioni, senza correre il rischio di combinare GUAI.

Oggi voglio farti un esempio molto concreto.

Oggi voglio parlarti del Conto economico, ossia dello schema contabile che elenca costi e ricavi.

Non solo.

Oggi voglio farti vedere come un Conto economico, diversamente “riclassificato”, può darti informazioni molto utili per prendere decisioni consapevoli e gestire al meglio la tua impresa.

Pronto? Cominciamo!

Il conto economico

Il conto economico e’ lo schema contabile che riepiloga costi e ricavi.

Ce lo hanno tutti, sia chi ha adottato la contabilità semplificata sia chi la contabilità ordinaria.

Tuttavia, quello che forse non sai, e’ che ci sono diverse tipologie di Conto economico.

Spesso si tratta di una semplice elencazione di costi e ricavi, stile “lista della spesa”, come questa:

In aziende più strutturate, invece, viene utilizzato spesso il c.d. schema legale, ossia quello a valore e costi della produzione, che puoi vedere qui sotto (e’ lo stesso Conto economico di prima, solo “disposto” diversamente).

Ma non e’ quello lo schema di cui ti voglio parlare oggi.

Oggi voglio parlarti del….

Il conto economico a ricavi, valore aggiunto e margine operativo lordo

Come ti accennavo in premessa, i numeri di un’azienda possono essere “diversamente” aggregati e disaggregati, sommati e sottratti, per ottenere dati interessanti.

Il conto economico che ti presento oggi racconta un bel po’ di cose interessanti.

Niente paura, guardiamolo assieme, andando con ordine…

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RICAVI

Beh, in questo caso non ho molto da aggiungere…

Si tratta semplicemente di quanto hai fatturato in un determinato periodo di tempo, spesso si prende in riferimento l’anno…

(anche se non smetterò mai di dire che il tuo conto economico dovresti averlo COSTANTEMENTE sotto al naso, NON solo una volta l’anno!)

Non si considerano in questa voce il valore dei semilavorati e prodotti finiti che hanno già subito un processo di trasformazione fisica.

E questa e’ una differenza molto importante rispetto ad altri schemi contabili.

In questo caso si considera solo quello che hai EFFETTIVAMENTE venduto ai tuoi clienti , non quello che e’ pronto per essere venduto (ma chissa’ se e quando venderai…)

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CONSUMI DI MATERIE PRIME

In questa voce vengono considerati UNICAMENTE i costi delle materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate nel processo produttivo e relative a ciò che hai venduto, considerando anche l’utilizzo delle rimanenze finali dell’anno precedente e sottraendo il valore delle rimanenze che hai in magazzino e che non hai ancora impiegato.

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VALORE AGGIUNTO

Questa voce, espressione della somma algebrica delle voci precedenti, esprime la capacita’ della tua azienda di creare valore al suo interno, ossia grazie all’utilizzo di risorse interne, siano esse fisiche (es. investimenti), organizzative (es. personali), intellettuali e di knowhow (es. brevetti e conoscenze tecnologiche specifiche).

In particolare e’ interessante il rapporto tra valore aggiunto e ricavi.

In che misura percentuale la tua azienda, e in particolare la tua organizzazione interna, ha contribuito a creare valore, rispetto ai ricavi?

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MARGINE OPERATIVO LORDO

Questa voce esprime la ricchezza creata in azienda al netto del costo del personale, che spesso e’ la voce di costo (dopo quella delle materie prime) più consistente.

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COSTO DEL PRODOTTO VENDUTO

Questa e’ una voce FON-DA-MEN-TA-LE.

Stai attento, perché e’ importante.

Quante, quante, quante, volte ti sei chiesto quanto ti costa produrre e vendere i tuoi prodotti?

Quante volte non eri sicuro di formulare una proposta economica, temendo di fare un prezzo troppo basso e quindi di non “strarci dentro”?

O di chiedere un prezzo troppo alto, rischiando cosi di perdere la commessa?

Ecco, il costo del prodotto venduto (ovviamente suddiviso per le unita’ di prodotto/servizio vendute) risponderà’ a tutti i tuoi dubbi!

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REDDITO OPERATIVO

Il reddito operativo e’ il risultato economico (perdita, o utile) che hai conseguito per il solo fatto di produrre e vendere i tuoi prodotti e/o servizi. Questo valore deve essere SEMPRE positivo.

Sei certo che il tuo reddito operativo sia positivo?

Ecco, spesso mi sono capitati casi nei quali il reddito operativo fosse negativo.

Perché? Perché l’imprenditore non aveva considerato tutti i costi sostenuti per formulare correttamente i prezzi di vendita, ad esempio..

Oppure, perché in bilancio non sono stati considerati alcuni costi “occulti”..

Sicuro, ad esempio, che il tuo lavoro come imprenditore sia stato considerato? O lavori ancora gratis?

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RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA

Qui troviamo, semplicemente, tutti i costi di finanziamento.

Quanto ti costa avere debiti? Ecco, qui trovi la tua risposta.

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RISULTATO DELLA GESTIONE STRAORDINARIA

In questa voce vengono conteggiati tutti quegli elementi che sono in qualche modo “straordinari” alla gestione ordinaria dell’azienda.

E questa separazione e’ fondamentale, perché spesso potrebbe sembrare che un anno sia andato particolarmente bene o male, quando in realtà cosi non e’, perché appunto il risultato e’ stato contaminato da elementi straordinari.

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Quella del conto economico a ricavi, valore aggiunto e margine operativo lordo e’ solo una delle tante riclassificazioni possibili.

Il Conto economico viene approfondito dettagliatamente nel corso di un’analisi di bilancio, che analizza – inoltre – anche lo Stato Patrimoniale e il Rendiconto finanziario, affinche tu abbia le idee chiare sulla situazione reddituale, finanziaria, patrimoniale della tua azienda.

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I vantaggi dell’analisi di bilancio

Spero che l’esempio che ti ho proposto in questo articolo ti aiuti a comprendere gli enormi vantaggi di un’analisi di bilancio, ovviamente predisposta da un professionista esperto di numeri aziendali.

Eccone alcuni.

1. Migliorare l’efficienza interna

Monitorare i dati del conto economico mese dopo mese, trimestre dopo trimestre, anno dopo anno, ti consentirà di capire se ci sono delle inefficienze che si stanno sviluppando.

Il costo del lavoro aumenta? Perché?

E’ una scelta consapevole, o piuttosto un dato fuori dal tuo controllo?

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2. Confrontare i tuoi numeri con quelli dei tuoi concorrenti

Se i tuoi concorrenti depositano il bilancio in camera di commercio, è possibile richiederlo, analizzarlo e confrontarlo con il tuo per comprendere se stanno facendo delle scelte gestionali migliori delle tue.

Hanno una diversa struttura dei costi?

Si avvalgono di diversi canali di approvvigionamento?

Come si finanziano?

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3. Capire il mercato e il settore

Il valore aggiunto per unità di
prodotto/servizio è soddisfacente?

Chi, nella filiera produttiva, si sta invece appropriando delle marginalità più interessanti lasciando a te le briciole?

Quali sono i prodotto/servizi che vendi con più profitto?

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Spero che questo articolo ti sia d’aiuto per comprendere quanto sia importante per te conoscere i numeri della tua azienda per gestirla e prendere decisioni con consapevolezza.

Se vuoi quindi avere finalmente le idee chiare sulla tua azienda e sul tuo bilancio , contattami subito per un’analisi di bilancio personalizzata, cliccando qui.

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