Ormai sono quasi vent’anni che lavoro a fianco degli imprenditori, e sono stata testimone di tanti successi e di tanti fallimenti.

Aziende che sono nate dal niente e che in pochissimi anni hanno raggiunto fatturati incredibili, diventando in brevissimo tempo leader di settore e mangiandosi qualsiasi concorrente che solo provasse a minacciare la loro quota di mercato.

Aziende che erano all’apice del successo imprenditoriale, che macinavano numeri da capogiro, ma che in pochissimo tempo si sono trovate sull’orlo del baratro.

Ciò che negli anni mi ha sempre incuriosito, fino a diventare una vera e propria ossessione, era capire come questo fosse possibile.

Come era possibile che aziende appena nate raggiungessero velocemente risultati più che ragguardevoli?

Come era possibile che aziende all’apice del loro successo cadessero in disgrazia altrettanto rapidamente?

Come direbbe Rudger Hauer: “Ho visto cose che voi umani…”

Io, figlia di imprenditori, appassionata di business e di numeri, testimone di tante ascese e cadute, ero alla ricerca di una risposta.

Ti anticipo subito che…

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Chi cadeva in disgrazia aveva il solito atteggiamento
“non è colpa mia!”

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Spesso era un imprenditore di successo che aveva ereditato l’azienda di famiglia.

Il papà aveva fatto impresa negli anni d’oro, dove fare l’imprenditore era molto più semplice… ma poi… chi ha ereditato il testimone non si era reso conto che ora le regole del gioco erano cambiate, e molto velocemente.

E allora mi toccava sentire la solita noiosa cantilena…

“E’ colpa dello Stato, delle tasse, della banca, dei concorrenti… ” (e qualsiasi altro alibi a tuo piacimento).

Ma guarda caso, in queste stesse circostanze, c’erano altri imprenditori più attenti, che studiavano attentamente le esigenze dei loro clienti, miglioravano costantemente i loro prodotti, spiavano i concorrenti…

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e le loro aziende prosperavano!

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E mentre facevo questi ragionamenti, divoravo un libro di business dietro l’altro, parlavo e ascoltavo attentamente i problemi degli imprenditori…
… mi e’ capitata sotto gli occhi ora celebre citazione di Sun Tzu.

Sun Tzu era un generale cinese vissuto attorno il VI e il V secolo a.C. e ha scritto uno dei più importanti trattati di strategia militare, L’arte della guerra.

Ora, non ti voglio fare un pippone su questo testo.

Mi basta citarti questa frase, che sta alla base del vero concetto della Strategia aziendale, e ovviamente anche del mio metodo di lavoro.

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“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura.
Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali.
Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.”

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Vedi, spesso sento di parlare di Strategia aziendale, ma in modo assolutamente improprio e distorto.

La parola Strategia è diventata talmente cool, di moda, acchiappa click, che qualsiasi cialtrone che se ne riempie la bocca ne sta in realtà profanando il significato più autentico. Come? Te lo dimostro subito.

Qual e’ l’autentico significato di Strategia?
Molto semplice.

Se vuoi conoscere te stesso, ossia la tua azienda, devi conoscere i tuoi servizi, i tuoi prodotti, organizzare la tua azienda in modo efficace ed efficiente.

Se vuoi conoscere il nemico, devi conoscere i concorrenti, i clienti, l’ambiente dove si svolge la battaglia.

E…

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Se conosci il nemico e te stesso, la tua azienda prospererà.

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Tanto semplice e allo stesso tempo tanto potente, vero?

Quindi, ora sai perché la Strategia non può fare a meno di un processo di analisi e studio del tuo modello di business.

E ora, sai anche perché la Strategia è necessariamente un vestito cucito addosso su di te.

Ogni azienda è diversa, opera in mercato diversi, deve affrontare nemici diversi. Ogni azienda deve avere una Strategia ah hoc.

Se ti dovessi chiedere:

# Qual e’ il tuo mercato e a quale cliente target vendi?

# Quali prodotto e/o servizi vendi?

# Come hai organizzato la tua azienda?

# Quali sono i tuoi concorrenti?

# In quale contesto ambientale opera la tua azienda?

# Quali sono i tuoi punti di forze e di debolezza? Quali le opportunità che puoi cogliere e le minacce dalle quali ti devi difendere?

# Quali sono i numeri della tua azienda?

Mi sapresti rispondere?

Probabilmente no.

Ed è questo il grande problema.
È più facile andare dietro agli incantatori di serpenti, invece che porsi seriamente le domande che veramente contano.

“Qual e’ la differenza tra un’azienda che prospera alla faccia della crisi rispetto ad una che cade in disgrazia”?

Ora sai la risposta a questa domanda.
Io ci ho messo anni a trovarla.

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Il segreto sta nel conoscere te stesso e il nemico.
E… elaborare e implementare la TUA Strategia aziendale.

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Vuoi saperne di piu’?
Mettiti comodo e fai play. In questo video scoprirai le basi del mio metodo di lavoro. Il metodo Business Strategy Plan

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